Yucatan: immersioni con i Maya!

La meta preferita del Messico, fra giungle e spiagge, è sinonimo di avventura. E non solo nelle acque dei Caraibi.

Più caraibico che messicano, lo Yucatan è la meta ideale per un viaggio all’insegna dell’avventura. La penisola è coperta da una vasta giungla, che nasconde ancora molte città Maya, con le loro misteriose piramidi, mentre sulla costa Cancun, la Riviera e Cozumel sono la base perfetta per partire alla scoperta di mare e terra. Perché non sarà solo nel mar dei Caraibi che voglio condurvi con questo audace itinerario, ma anche a vivere una avventura che non dimenticherete mai: l’immersione nei Cenotes!

MessicoImmersione
Il sito Maya di Tulum

Sviscerare i segreti più reconditi di questa zona del Messico è un’emozione decisamente unica! Come si può resistere a questo mare tropicale, con le sue lunghe spiagge coralline, così carico di vita e di storia? Solo pensare a tutte le vicende storiche -compiute da guerrieri Maya, conquistadores spagnoli e pirati dei Caraibi- che si sono verificate su questi mari mi carica di adrenalina. E la scoperta di nuovi fondali mi entusiasma!

ImmersioniCancun
Museo Subacuàtico de Arte

L’avventura inizia nella modernissima culla del turismo yucateco: Cancun! Questa Las Vegas sul Mar dei Caraibi è adrenalina pura, una discoteca a cielo aperto dove inebriarsi di vita e di musica. E, soprattutto, il luogo giusto per partire, magari per scoprire i segreti degli abissi. Sui fondali davanti alla meta turistica del Quintana Roo infatti è conservata una eccezionale fetta di storia, come accade con il caso del MUSA, il Museo Subacuático de Arte: una collezione di 1200 opere artistiche, che illustrano la storia dei Maya e dello Yucatan, adagiate sul fondo davanti a Punta Nizuc. Riesci a immaginare l’emozione di girare fra questo opere d’arte mentre respiri estasiato nel tuo erogatore?

CancunImmersioni
Il relitto del C-58

Oppure l’eccitazione di visitare uno splendido relitto, magnificamente conservato, come quello che si trova sul fondo del Mar dei Caraibi, il C-58, una nave affondata che adesso è diventata la casa dei pesci del reef, di banchi di carangidi e di un gruppo di barracuda.

 

Come appassionato di immersioni non ho poi potuto farmi scappare quella che è considerata la Seconda Barriera Corallina più lunga del mondo, quella che si sviluppa lungo la costa dello Yucatan, da Cozumel al Belize. Dall’affascinante isola messicana si può raggiungere il meraviglioso Palancar Reef, dove immergersi è un vero piacere, fra pesci pappagallo, cernie e piccole tartarughe che nascono e crescono nelle acque basse qui attorno.

CozumelImmersioni
Una tartaruga a Palancar Reef

Più a Sud, raggiungibile da Chetumal, un altro luogo magico tutto da esplorare è il Banco Chinchorro, uno dei pochi atolli dei Caraibi. Immergendoti qui sui fondali di questo paradiso tropicale troverai una meravigliosa vita sottomarina, colorata e vivace, ma è nelle lagune dell’atollo che scoverai l’avventura: con un po’ di spericolatezza e una buona dose di coraggio ci si può tuffare e fare snorkeling con i coccodrilli che vivono nelle acque basse del Chinchorro. Non è da tutti, ma come esperienza è certamente indimenticabile!

Ma se i coccodrilli non sono grandi abbastanza per te, aspetta di vedere l’incontro che si può fare a Holbox. In questa isola del Nord dello Yucatan, affacciata sul Golfo del Messico, si può nuotare con i placidi giganti, gli Squali Balena!

HolboxImmersioni
Uno squalo balena a Holbox

Tuffandoti nelle acque attorno a Holbox infatti potrai rincorrere questi mastodonti degli oceani che, silenziosi e per nulla impensieriti dagli uomini, fendono le profondità ingoiando grandi quantità di plancton.

Non sei ancora soddisfatto dalle esperienze che hai vissuto in Yucatan? Hai voglia di qualcosa di più estremo? Beh, allora non posso che consigliarti di tuffarti, nelle profondità terrestri! Si, perché abbandonate le spiagge della Riviera Maya e inoltrandoti nella giungla, si incontrano i famosi cenotes. E non c’è nulla di più adrenalinico che immergersi all’interno di queste caverne allagate. L’acqua fredda ma pulita, filtrata dalla roccia, entrare nell’oscurità rischiarata dalle lampade, fra stalattiti e stalagmiti, non c’è assolutamente nulla che possa regalarti emozioni forti, parola mia! Non è un caso che i Maya pensassero che è nei cenotes che si sviluppasse il loro inferno, lo Xibalbà.

CenoteImmersioni


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